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Mauro Tomasi alla Maratona di New York 02/11/2014 - Mauro Tomasi

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Mauro Tomasi alla Maratona di New York 02/11/2014

Le Mie Imprese


La Maratona di New York per me è stata la terza all’estero, la prima extra comunitaria, posso dire anche la più partecipata, quest’anno sono stati in 50564 persone a finirla, io sono stato uno di loro…alla partenza erano molti di più…non so quanti si sono ritirati.

Qui potete vedere il mio video, e qui le foto.  

    


A seguirmi in questa IMPRESA è stata mia mamma Olga, la quale non ha partecipato alla Maratona, ma oltre ad aiutarmi e assistermi nelle mie esigenze giornaliere, si ha fatto anche una “mini “vacanza come turista.

Altra persona che mi ha accompagnato, fatto da guida e interprete a New York, oltre aver corso assieme a me la Maratona, filmato, e fotografato, è stato Danny Dusatti, è grazie a lui che sono riuscito a partecipare alla Maratona, lui ha formulato la domanda all’agenzia Terramia, inviandogli tutti i miei dati, tempi e filmati delle mie precedenti IMPRESE, i quali hanno girato agli organizzatori Americani, e anche loro vedendo i miei risultati precedenti hanno accettato la mia partecipazione, voglio precisare che anche in questa di New York come in tutte le altre che ho partecipato ero solo io in carrozzina normale, poi con una carrozzina monoguida spinta da un braccio solo……penso di essere l’unico che fa’ questo, gli altri usano carrozzine olimpiche con 3 ruote e Handbike, tipo Zanardi, oppure ho trovato altri in carrozzina normale questi non sono in “classsifica”, sia a New York che in Italia, e si fanno spingere dall’inizio alla fine da altri, ci sono delle associazioni che fanno questo, per far “vivere” una giornata emozionante assieme ad altre persone in felicità, e armonia, in eventi sportivi, loro non puntano certo a una classifica, si alternano a spingerli in 2-3-4-5 persone, in Italia penso che i MARATONABILI sono i più conosciuti, in America l’associazione si chiama ACHILLES, li erano 4-5 carrozzine. Ma ritornando a me, se non avessero visto i miei tempi, e le miei precedenti IMPRESE sicuramente non mi avrebbero accettato, lo so anche io che non è normale quello che faccio…ma io lo faccio ugualmente, e mi piace.

Dunque siamo partiti venerdì 31 mattina da Riva del Garda, anche in questo caso sveglia alle 2:30 per essere pronto per le 5:30…Danny è arrivato da me con mezzi propri, mia madre è arrivata a Riva con una nostra amica che ci ha accompagnato fino all’autostrada di Rovereto sud, poi un altro mio amico ci ha portati fino all’aeroporto di Malpensa, li siamo arrivati verso le 10.

             

Dopo aver fatto il check-in e imbarcato i bagagli, verso le 13 siamo partiti, circa 9 ore di volo. A New York ci attendeva un furgone con pedana, (pagato anticipamene all’agenzia Terramia) che ci ha portati all’Hotel Sherathon New York, in centro sulla Times Square, dove abbiamo alloggiato da venerdi a martedi. Purtroppo al nostro arrivo pioveva e non prometteva niente di buono.

              

                                 Posto i bagagli in camera siamo andati a ritirare i pettorali all’Expo della Maratona.

             

Poi verso le 17 abbiamo assistito alla conferenza stampa di Terramia e Orlando Pizzolato, in una sala dentro lo Sherathon, il quale spiegava il percorso, e sue esperienze di Maratona, lui New York la vinta per ben 2 volte nel 1984 e 1985.

                 

Finita abbiamo fatto i turisti…trovando anche Hard Rock Cafe New York…un posto per me mitico essendo un Rockettaro/Metallaro…suonavo anche io un tempo….

     
    

Poi cena americana a base di hamburger “tipo MacDonald” e poi ritorno all’Hotel per prepararsi per il grande Evento del giorno dopo. Quindi verso le 23 a letto e…alle 3:30 sveglia, il tempo a quell’ora sembrava migliorato anzi non pioveva ma dai 13/14 gradi del giorno prima la temperatura si era abbassata a 4 gradi e in più un vento a raffiche che arrivava ai 60 km/ora…io e Danny abbiamo pensato meglio il vento dell’acqua!! sicuramente…ormai non poteva fermarci più nulla eravamo troppo “carichi”. Noi dovevamo trovarci alle 5:45 in una strada dove un pullman ci avrebbe portato fino alla partenza…la fermata cmq era a 2 km da noi e abbiamo dovuto andarci con mezzi propri……non trovando taxi con pedana siamo andati a piedi…siamo arrivati in anticipo circa alle 5:30…è sempre meglio arrivare prima…non si sa mai…Saliti sul pullman dopo circa 1 ora un organizzatore è salito spiegandoci perché non partivamo….era ormai dato per scontato che c’era qualche cosa che non andava….ormai le persone cominciavano a spazientirsi, il tipo spiego che la Direzione di gara ha deciso che per motivi di sicurezza a spostato la partenza di tutte le categorie di Diversamente Abili dopo il ponte di Verrazzano, 3 km più in la causa vento….li soffiava oltre i 60 km almeno alle 6:30 del mattino, spostando tutte le partenze di un’ora. I Normodotati sono partiti tutti dalla partenza ufficiale del ponte di Verrazzano, in orario.

               
          

Arrivati alla nostra partenza verso le 8 era veramente freddo!!! Il vento faceva veramente paura…io giravo tra la folla, e atleti Disabili per riscaldarmi, i primi alle 8:30 sono partiti con le carrozzine olimpiche, “i professionisti disabili” (a tre ruote). Io sono partito alle 9:00 assieme agli Handbike, e 4-5 carrozzine normali che erano aiutati e spinti da quelli dell’associazione ACHILLES, nella foto qui sotto potete vedere Frank con due accompagnatrici, l'altro signore con Handbike ha origini Italiane e ha voluto fare la foto con me!!

   



La mia partenza non sarebbe stata difficile, se ci fosse stato il vento che in certi punti era veramente forte, e quasi mi spostava, io poi ho anche i copri ruote laterali…per circa un'ora e mezzo siamo stati da soli.

        


Poi hanno cominciato ad arrivare i primi podisti, circa a Brooklyn, loro sono partiti alle 10, e da lì in poi siamo stati in “compagnia “. Ad un certo punto è uscito anche il sole....ma il vento non è mai calato....le soffiate di lato e diagonali le sentivo tutte!!!, per i primi 24 km è un continuo saliscendi non estremamente difficoltoso (se non ci fosse stato il vento).

     

          
  

Al 24 km si trova il punto più difficile…il ponte di Queensborough è lungo circa 800 metri, e ha un dislivello di 42 metri sul livello del fiume East River, e anche lì il vento non aiutava….il ponte lo ho percorso con una media dei 3/4 /ora per la prima meta di salita poi in discesa ho recuperato facendo anche i 15/20 km/ora.

 
  



Passato il ponte il percorso è ancora un alternarsi di saliscendi….al passaggio nel Bronx circa al 30 km, in una leggera discesa a circa i 9 km/ora un giro di aria mi ha fermato quasi completamente!!! Obbligandomi a piegarmi e spingere come fossi in salita, non riuscendo a spingere per circa 30 metri più dei 2 all’ora…poi fortunatamente il vento ha cambiato direzione, e fino ad Harlem il percorso è abbastanza pianeggiante, poi si arriva a Manhattan.


  
    

Poi si raggiungere il Central Park circa al 38 km, ed anche lì fino alla fine è un continuo saliscendi…. Lì c’era un INCITAMENTO TOTALE che non ti faceva più sentire la fatica!!!….

         


La parte finale è leggermente in salita più delle altre….ma ormai potevo dire di essere un “FINISCH” alla REGINA DELLE MARATONE ed avercela fatta tutta da SOLO!!!! Il mio tempo finale è stato di 5:53:08 ore.
E' vero anche che non ho fatto 42 km ma 39, probabilmente l’avrei finita in 6 ¼ o 6 ½ ore, ma credetemi la scelta di non farci fare il ponte è stata più che giusta, io sono passato col sul pullman alle 6:30, e il ponte si muoveva da PAURA!!.
Penso che un IMPRESA del genere con una carrozzina monoguida da 22 kg spinta da un braccio solo non la abbia mai fatta NESSUNO!!!.....


     


     
     

     


Finita la Maratona siamo ritornati in Hotel, e alla sera siamo ritornati “turisti”…..la stessa cosa nelle giornate di lunedì e martedì, il clima in questi due giorni era completamente cambiato, già lunedì c'erano circa 13/14 gradi e il vento era quasi sparito.

 
   

Martedì poi è stata una giornata completamente serena, e soleggiante priva di vento con medie attorno ai 20/21 gradi, una giornata ideale da turisti….in queste due giornate abbiamo visitato con pullman turistico e metropolitana la città, sia per strada che in metropolitana mi sono stupito dalla solidarietà delle persone, si spostavano e mi chiedevano oltre se ho fatto la Maratona, e se potevano fare una foto con me, se avevamo bisogno, abbiamo trovato persone che ci accompagnavano dove volevamo andare….. Siamo stati dove c’erano le due torri gemelle, li ora nelle fondamenta ci sono 2 vasche, con i nomi dei deceduti sulla parete esterna di un metro delle vasche, e li vicino per ricordare hanno costruito anche un grattacielo il Freedom Tower (Torre della Libertà), di 541 metri.  


        

Abbiamo visitato tutti i posti più significativi, e quartieri di New York, siamo stati anche a Wall Street a vedere il famoso toro di bronzo…

     

                              ....e per finire le gite turistiche non potevamo non andare a vedere la statua della Libertà!!!.

  
     

Alla sera del martedì siamo ritornati in Italia, siamo ritornati solo io e mia mamma, Danny si è fermato negli USA…Ma non ci sono stati problemi nemmeno al ritorno…sia all’aeroporto che sull’aereo. Il viaggio di ritorno è durato 7 ore, alla partenza è stato più lungo 9 ore.

 
  
   


In questa IMPRESA in primis voglio ringraziare la mia mamma Olga, che mi ha seguito, era la prima volta che volava…e sicuramente non avrebbe mai pensato di andare a New York…lei si è comportata sublimemente in tutte le occasioni…. Se stava li ancora la scambiavano per una Americana, è riuscita da sola al giorno della Maratona ad arrivare al Central Park quasi all’arrivo da sola!!! Con circa 2 milioni di persone in giro e strade chiuse. Non so come ha fatto!!, saranno circa 10 km dall’Hotel…e poi un grande ringraziamento a Danny Dusatti con lui è stata la prima volta che mi seguiva, e anche lui è stato SUPER EFFICENTE…un grazie anche agli amici Raffaella e Loris, che ci hanno aiutato per sportarci sia all’andata verso l’aeroporto di Malpensa (MI) che al ritorno…… un ringraziamento agli organizzatori Americani e tutti gli spettatori, un Evento Maestoso gestito magnificamente…Grazie America!!!

Vorrei ringraziare tutti quelli che mi hanno aiutato a realizzare questo mio sogno, e tutti gli altri di quest’anno.
Io ho fatto fino ad ora 8 Maratone da 42 km, delle quali 4 all’estero, una Half da 21, Giro Lago di Resia 15 km (BZ) e un  Vivicitta da 12 km.

Molti mi hanno aiutato per come sono, e mi vedono come esempio, e credono in me…che come dico spesso “tutto è possibile se uno vuole” naturalmente ognuno di noi deve essere consapevole dei propri limiti, non si può credere e voler fare cose fuori della nostra singolare portata, specialmente nello sport ci vuole sia una preparazione fisica che mentale…non si può improvvisare!! ma se uno ci crede e ha le capacita e risorse, perché non farlo!!! Se in certi obiettivi serve un aiuto da parte di altri chiediamolo, se non si chiede non si può nemmeno ricevere!!!…anche io quando mi muovo ho sempre con me una persona o due, che mi aiuta negli spostamenti e altro, non ho bisogno in “gara” ma ho bisogno prima o dopo…. Io non riesco ad alzarmi e spostarmi dalla carrozzina da solo fuori dalla mia stanza, nel A.P.S.P. ….li vado a letto e mi svesto da solo….ho un metodo tutto mio, ma in giro non sono in grado di farlo… e nella mia situazione le spese per muovermi sono raddoppiate, se non triplicate rispetto a una persona autosufficiente.

Ringrazio per prima i miei 2 sponsor ufficiali

1)ESAKON di Volano (TN), il quale produce software per persone con problemi motori, case di riposo, RSA e strutture tipo la mia A.P.S.P.

2)Vivaio Tessile di Arco (TN) il quale sta realizzando un progetto che vuole dare ai propri  clienti la scelta se poter avere tessuti tessili di qualità, ecologici, colorati naturalmente, e tessuti naturali non trattati, e altro…è ancora in fase di sviluppo, e non è ancora totalmente operativa….

DITTE AZIENDE, E ASSOCIAZIONI

1)Atletica Alto Garda e Ledro (TN)
2)La Cassa Rurale della Bassa Vallagarina (Ala TN)
3)La Cassa Rurale Alto Garda (Riva TN)
4)Medio Credito Trentino di Trento
5)Edilferro di Avio (TN)
6)Marangoni  S.P.A. di Rovereto (TN)
7)Onlus  1-2-3 Stella di Ala (TN)
8)Rotary Club Di Rovereto (TN)
9)TRM Tyre Retreading Machinery di Ala (TN)
10)AVIS di ALA-AVIO (TN)
11)Benaco Costruzioni di Riva del Garda (TN)
12)F.lli Duchi di Loppio (TN)
13)Hospital Trentine di Ala (TN)
14)Emporio Agrario Valli Del Sarca di Arco (TN)
15)La Cooperativa ALPI di Trento
16)Marcante Serbatoi SRL di Ala (TN)
17)Bicigrill Ruota Libera di Avio (TN)
18)Pizzeria al Giardino di Ala (TN)
17)Ristorante Pizzeria Maffei di Riva del Garda (TN)

18)Albergo Bar Ristorante Castello Di Frizzi L. di Tenno (TN)

19)Società Ciclistica Ala (TN)
20)Comitato Maccheroni Villalta di Ala (TN)
21)C.A.S. Ronchi di Ala (TN)
22)La Scuola Media di Dro (TN) specialmente i ragazzi....
23)Costruzioni Metalliche di Zomer Graziano e Sefano di Ala (TN) sono mio zio, e mio cugino, sono loro che mi riparano, aggiustano, fanno modifiche, e manutenzione alla mia carrozzina)

24)Il Gruppo Facebook Sei di Ala se…..i quali hanno organizzato le mie tre serate a Città dei Velluti di Ala (TN), dandomi la possibilità di mettere le mie maglie ad offerta e con il ricavato a piacere finanziare le mie IMPRESE, i quali oltre a questo hanno organizzato anche 2 serata per aiutarmi a finanziarmi….una in una pizzeria e l’altra all’Auditorium di Ala assieme all’ARCI di Ala-Avio(TN) ringrazio anche l’ARCI Ala-Avio.

Voglio ringraziare anche tutti i privati che mi hanno aiutato, SIETE VERAMENTE STATI TANTI. Grazie!!!

PS. Se ho tralasciato qualcuno contattatemi che lo aggiungerò volentieri….

Voglio ringraziare anche tutti i miei accompagnatori che mi hanno aiutato a realizzare le mie IMPRESE, seguendomi a piedi e in bici:
Nicola Prandi, Luigi Nave, Silvio Duchi, Andrea Bidese, Sandro Zomer, Valentino Nave, Emilio Fontanari, e Danny Dusatty.

GRAZIE A TUTTI


Tante mie maglie le ho date oltre che ad Ala, anche a Riva e dintorni.....ringrazio chi le ha volute donandomi un offerta....Grazie!!!

Chi fosse interessato, ad avere una mia maglia, in cotone nero o bianco, oppure tecnica da Running o Ciclo, può contattarmi tramite email o telefono. Nella mia Home Page del sito ci sono tutte le info.

                                                                                    Cotone Nero Bianco

  
     

                     Tecnica da Runnig senza cerniera ed elastici e da Ciclista normale con cerniera, tasche, ed elastici.

         
   




                                        Grazie ancora a TUTTI!!!! e alla prossima.....Ciaoo

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